martedì 28 agosto 2012

Traduzioni: 'E. D.' di Andrés Trapiello


Il testo fa parte della raccolta La vida fácil (1985) dello scrittore e poeta catalano Andrés Trapiello (dallo stesso sito traggo la versione in spagnolo, mentre la traduzione è mia).

E. D.
Guardami ancora. È cresciuto muschio sulle mie labbra
e negli inverni crudi mi visita la neve.
Siediti, viaggiatore, al mio fianco.
Quando la pioggia sradica le argentate
corone di pietra e silenziosa
nel cipresso muore la sera, solamente
di te mi ricordo. Però tu sei lontano.
Passa la tua mano sul mio nome e togli
le foglie gialle che lo coprono,
e i petali secchi di quei fiori
vecchi. Chiamami poi e dimmi
se il vento di quei campi lo ha cancellato
o se trema ancora nell’aria
come il rosmarino verde.

***
E. D.
Mírame aún. Creció musgo en mis labios
y en los inviernos crudos me visita la nieve.
Siéntate, viajero, a mi lado.
Cuando la lluvia arranca plateadas
coronas de la piedra y silenciosa
en el ciprés muere la tarde, sólo
de ti me acuerdo. Pero tú estás lejos.
Pasa tu mano por mi nombre y quita
las hojas amarillas que lo cubren,
y los pétalos secos de esas flores
antiguas. Llámame después y dime
si el viento de esos campos lo ha borrado
o si tiembla en el aire todavía
como el romero verde.

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