La facoltà immaginativa costruisce, spesso, castelli di conforto che oltrepassano la tranquilla mediocrità di un'esistenza normalmente tranquilla. Persino i presonaggi di una pagina sono ormai altro rispetto a quando li abbiamo incontrati, non conoscendoli mai.
All'immeritevole monje
Se l’assenza del
fatto immaginato
o l’impietosa
offesa di un’essenza
assisa in
pachidermica aderenza
sull’inclinato
piano del pensiero
di circoncidere con
debole fiato
quell’abisso che
preclude l’acquiescenza
della troppo
ostentata bivalenza
rinchiusa vedova
nel bosco nero
dei tuoi capelli
morbidi, ragione
altra ch’ una
catarsi falsa avesse
ordito, e non
perversità analitiche
per pratiche
claustrali e sodomitiche,
non si rivolterebbe
acre il magone
della falsa
austerità: vane promesse.
(luglio 2012)
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